giovedì, marzo 08, 2007

8/03/1908

Non voglio ammorbarvi con la solita menata che l'8 marzo è diventata una festa commerciale, come san Valentino, ecc ecc.

Solo ricordare che 99 anni fa, a New York, 129 donne manifestavano il proprio disappunto per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Il proprietario dell'industria tessile Cotton, mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.

"Nei primi tempi celebrare l'8 marzo significava ricordare questo terribile episodio. Poi con il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli".

Ho virgolettato perchè neanche io conoscevo l'origine della festa e mi sono documentato perchè sospettavo ci fosse sotto qualcos'altro oltre a questo...

La mimosa mi fa piacere regalarla per ricordare quelle donne morte non invano, ma mi piacerebbe che fossero anche le donne stesse a regalarsela per celebrare il sacrificio delle loro "colleghe".

1 commento:

Anonimo ha detto...

appunto io farei come dici tu zio gibba!!!e poi non potevano scegliere almeno un fiore + bello????

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